
Ronin Platform
Re Exist
Resistenza: una parola che conosciamo, ma su cui raramente ci soffermiamo. Dal latino re e sistere — fermarsi di nuovo — parla di chi si oppone a qualcosa di più grande di sé: la guerra, l'ingiustizia, il cambiamento climatico. ReExist parte da questa parola per costruire un manifesto visivo collettivo, firmato dagli autori del progetto Ronin.
I protagonisti hanno un nome e un volto. Le loro storie attraversano laboratori scientifici alla ricerca di alternative al riscaldamento globale, città sotto i bombardamenti, comunità sudamericane minacciate dal colonialismo economico. Ci sono cicatrici — sulla pelle delle persone ritratte come nei territori devastati — ma anche visioni di futuro, possibilità concrete nate da chi ha trasformato lo scontro in dialogo.
ReExist è un lavoro corale che evolve nel tempo, come chi resiste: si adatta, si rinnova, ma non perde la propria anima. Perché, come ricordava la partigiana Maria Cervi:
«Nessuna conquista può essere data per scontata, c'è sempre qualcuno pronto a portartela via. Quindi la resistenza non è solo un dovere, ma anche una necessità».
Biografia
Ronin Platform è un piattaforma indipendente di fotografia e narrazione visiva composta da quattro fotografi: Alfredo Bosco, Giacomo d'Orlando, Karl Mancini e Annalaura Cattelan. Il collettivo lavora nel campo della fotografia documentaria e del reportage contemporaneo, con un focus sulle trasformazioni sociali, ambientali e culturali del mondo attuale.
Ronin Platform sviluppa progetti editoriali e di ricerca visiva attraverso un approccio rigoroso al racconto fotografico, collaborando con media, istituzioni culturali e organizzazioni internazionali. La piattaforma nasce come spazio condiviso di produzione, confronto e formazione, con l'obiettivo di promuovere una fotografia consapevole, critica e profondamente legata al contesto contemporaneo.
Segui il loro lavoro su Instagram: